Le ingerenze esterne e l’inadeguatezza della politica bustocca

L’inadeguatezza di questo esecutivo è ormai sotto gli occhi di tutti. I continui litigi, rimpasti e finte
riconciliazioni lasciano percepire un vecchio modo di intendere la politica quale puro mezzo per
arrivare ad occupare un posto, in nome dell’appartenenza al tal partito, anche senza alcuna
competenza specifica. E la vicenda della rimozione dell’assessore Riva (in quota Forza Italia) è un
esempio di questa politica più attenta alla autoconservazione che alle competenze: nessuno nella
maggioranza ha avuto da ridire sul suo operato, ma è stato ugualmente preso di mira per mesi
perchè “non in linea” con il partito.
Vicende personali e pressioni dall’esterno hanno così determinato un “rimpasto” utile solo a
ristabilire un po’ di equilibrio fino al prossimo scossone. Una politica di compromessi al ribasso che
la città di Busto Arsizio non meriterebbe.
Ma ciò che più di tutto oggi ci preoccupa è capire chi sta veramente gestendo la linea politica della
città. Da una parte la sezione cittadina della lega commissariata, destituita della sua autonomia, e
tenuta sotto controllo dal segretario provinciale Matteo Bianchi e dall’altra parte il partito di Forza
Italia che, quale rappresentante ai tavoli politici invia il sig. Gioacchino Caianiello, figura
decisamente discutibile per rivestire un ruolo istituzionale; ricordiamo infatti che l’ex
amministratore di AMSC ha già avuto una condanna per estorsione in primo grado, diventata poi
concussione in secondo grado, per una tangente di 250.000 euro.
Una figura politica, quella di Caianiello che, pur non risultandoci abbia ruoli istituzionali ufficiali,
ritroviamo sempre più presente nelle cronache cittadine: presente ad esempio all’incontro ristretto
dei giorni scorsi per il rimpasto di giunta, (incontro durante il quale sembra si sia parlato anche di
prolungare la vita dell’inceneritore Accam di altri 5 anni in barba ad ogni razionale valutazione
economica e in barba alla salute dei cittadini di Busto Arsizio) e ad incontri istituzionali a livello
Regionale, come quelli sul futuro Ospedale di Busto e Gallarate.
Ci chiediamo se i cittadini che hanno votato la coalizione del centro-destra alle ultime elezioni
pensando di veder rappresentati gli interessi della città, hanno capito che stiamo assistendo alla
sconfitta della politica bustocca a favore di ben altri interessi.

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