Programma Elettorale Amministrative 2016

Programma Elettorale IMG

 

Programma amministrative 2016 MoVimento 5 Stelle Busto Arsizio (clicca per scaricare il PDF)

Premessa

é giunto il tempo che i cittadini entrino nelle istituzioni.

Noi del Movimento 5 Stelle di Busto Arsizio siamo fermamente convinti che sia essenziale la partecipazione della comunità alla vita pubblica e politica del nostro paese. Tali premesse ci hanno spinto a redigere questo programma amministrativo che con coerenza porteremo avanti durante la legislatura Comunale

Siamo una lista nuova, nessuno di noi ha mai ricoperto la carica di consigliere comunale. Qualcuno ci dirà che nuova è sinonimo di “inesperto”, ma la situazione politica locale di questi ultimi anni ha messo in evidenza come “esperto” non sia sinonimo di buona amministrazione. Siamo liberi professionisti, operai, disoccupati, imprenditori, che hanno in comune la volontà di impegnarsi per la crescita e lo sviluppo del nostro paese e pongono l’onesta alla base del proprio operato.

Proponiamo ai nostri concittadini un programma che abbiamo elaborato e condiviso nel corso di numerosi incontri con tutti coloro, che hanno partecipato alle nostre assemblee pubbliche e con quelli che ci hanno fatto pervenire online le loro proposte.

Un programma che vuole costituire il punto di partenza per una politica che sia sempre più condivisa, innovativa, trasparente, concreta, fatta da cittadini comuni.

Prerequisiti e impegni dei candidati

Alle prossime elezioni amministrative presenteremo un candidato Sindaco e 19 Consiglieri tutti candidati ad essere i portavoce dei cittadini nel Consiglio Comunale; non intendiamo avere una poltrona da scaldare per i prossimi 5 anni né iniziare una carriera politica, saremo la voce dei cittadini di Busto Arsizio.

Il nostro lavoro sarà quello di raccogliere e introdurre nelle istituzioni le istanze e le proposte del movimento e dei cittadini.

Il nostro mandato sarà vincolato sia da un punto di vista temporale sia da un punto di vista della qualità del lavoro svolto all’interno delle istituzioni.

I requisiti essenziali nella scelta dei nostri candidati sono stati:

  • Non essere politico di professione.
  • Non avere tessere di partito.
  • Essere incensurato (visura del Casellario Giudiziario vuota).
  • Essere residente nel Comune di Busto Arsizio. o limitrofi

Dopo l’elezione i nostri consiglieri:

  • non potranno avere nessun doppio incarico elettivo;
  • dovranno organizzare incontri periodici con i cittadini per valutare proposte e idee da portare in consiglio nonché con comitati e associazioni per analizzare problemi e studiare soluzioni;
  • dovranno predisporre rendiconti costanti di quanto viene discusso e deliberato nelle sedi istituzionali, anche via internet;
  • si renderanno disponibili a fornire atti e documenti pubblici a cittadini e associazioni facilitando la procedura d’accesso.

Tutte le decisioni su Busto Arsizio saranno prese a Busto Arsizio: gli eletti risponderanno solo al programma, ai cittadini e alla loro coscienza, senza ingerenze da parte di segreterie o direttivi ad un “livello superiore”.

I candidati non eletti si impegnano a formare uno staff di collaboratori volontari a supporto dei candidati eletti, allo scopo di aumentarne l’incisività nelle istituzioni.

 

LA CASA COMUNE

  1. La trasparenza

Crediamo fermamente che Busto Arsizio appartenga ai cittadini che la abitano e non ai “soliti noti” che ormai la governano solo per soddisfare interessi di gruppo e di pochi, senza curarsi delle esigenze e dei bisogni della collettività.

In questi anni sono sorti Comitati, Associazioni, Movimenti la cui nascita esprime l’esigenza di partecipazione da parte del “cittadino comune” alla vita pubblica e la risposta al distacco che la politica ha assunto nei confronti dei problemi e dai voleri reali di chi gli ha demandato i compiti di governo del paese.

E’ per questo che nel nostro programma prevediamo una serie di iniziative atte a rendere più trasparente il lavoro dell’Amministrazione Comunale e a coinvolgere attivamente i cittadini e le associazioni nella vita politica locale.

Se saremo chiamati ad amministrare questa città la trasparenza sarà l’elemento che caratterizzerà il nostro operato.

Intendiamo dare la massima visibilità a tutto ciò che faremo e fornire ai cittadini gli strumenti necessari per verificare la corrispondenza tra le nostre azioni e ciò che dichiariamo.

Sarà nostro obiettivo garantire al cittadino di poter accedere ai documenti amministrativi e verificare lo stato dei procedimenti relativi a procedure di interesse generale, rendendo concreto il diritto ad un’informazione qualificata.

La trasparenza, la certezza e la chiarezza dell’azione amministrativa sono condizione necessaria per ricostruire il rapporto di fiducia tra l’amministrazione e gli elettori.

Per questo come primo atto tutti coloro che ricoprono cariche elettive e di nomina del Sindaco devono rendere trasparenti e pubblici i propri emolumenti e in genere il denaro percepito per ogni singola attività d’interesse generale.

            1.1. Accessibilità atti on-line

Occorre rendere reale l’accessibilità on line agli atti amministrativi.

Il sito web del comune deve essere reso più funzionale ed efficiente per la ricerca dei documenti pubblici (ad esempio bandi di gara e ricerca del personale).

Eventuale adesione al sito Open Municipio, per rendere trasparente l’attività del Comune attraverso uno strumento completo che permette anche confronti, sull’esempio di Open Parlamento.

            1.2. Trasmissione delle sedute consiliari

Manterremo la registrazione video di tutte le sedute del Consiglio Comunale e aggiungeremo la registrazione delle sedute di Commissione e la loro pubblicazione sul sito internet comunale. Le registrazioni saranno conservate e consultabili a distanza di tempo, associate alle informazioni sui contenuti della seduta (verbali, delibere, discussioni) raccolte in modo da fornire statistiche istantanee sull’attività e le presenze dei consiglieri.

            1.3. Verifica graduatorie, appalti e scadenze.

Crediamo che debbano essere accessibili e controllabili tutte le graduatorie Comunali, gli appalti e le relative scadenze, affinché ogni cittadino possa in qualsiasi momento verificare, anche a distanza di tempo, la lista dei partecipanti ai bandi di gara e la legittimità delle scelte compiute dall’amministrazione comunale e l’adempimento agli obblighi previsti delle ditte aggiudicatarie.

Proponiamo che si debba obbligatoriamente attingere dagli appositi albi con criteri di rotazione, preferendo i tecnici e le ditte locali, compatibilmente alla legislazione vigente.

  1. Partecipazione e democrazia

Il cittadino è considerato dai nostri politici un suddito e non un soggetto che deve partecipare alle scelte dell’Amministrazione.

Questo porta i cittadini, a percepire ogni decisione e ogni singola scelta presa dagli organi politici, come una sofferenza, un abuso dettato da interessi personalissimi, nato nelle stanze oscure del potere frequentate solo da potentati e affaristi della peggiore specie.

Per questa ragione uno dei primi obiettivi del movimento, è realizzare l’effettiva partecipazione alle scelte e alla vita della nostra comunità, attraverso una migliore e puntuale informazione su tutto ciò che accade dentro il palazzo, in modo da garantire una consapevole partecipazione alle scelte, trasformando le “oscure stanze del potere” in stanze di vetro.

La democrazia basata sulla delega in bianco ha fallito, i politici ne hanno approfittato utilizzando il potere per interessi propri, senza dover rendere conto ai cittadini delle loro decisioni.

Ecco perché il Movimento 5 Stelle si propone di introdurre, anche attraverso la modifica dello Statuto Comunale, strumenti di democrazia diretta che riportano nelle mani dei cittadini il potere di prendere direttamente alcune decisioni e di avere strumenti di controllo sull’operato degli amministratori:

  • referendum: semplificazione degli strumenti di democrazia diretta, diminuzione della soglia necessaria alla sottoscrizione e abolizione del quorum dei referendum comunali;
  • progetti condivisi: implementazione di tavoli di lavoro su aree di interesse (sport, cultura, sociale, viabilità, ) al fine di valutare le attività svolte dal comune e definire in maniera condivisa con i cittadini i progetti da attuare con le risorse comunali disponibili;
  • adozione di strumenti e politiche per incentivare la partecipazione dei cittadini attraverso:
  • utilizzo degli strumenti gratuiti a disposizione in internet, per permettere ad ogni cittadino di segnalare in tempo reale all’Amministrazione problematiche e disservizi (dissesto stradale, segnaletica mancante, affissioni abusive, atti vandalici, ecc.);
  • apertura di momenti di confronto diretto Amministrazione–Cittadini contestualmente alle convocazioni dei Consigli Comunali (ad es. istituzione di assemblee aperte al pubblico con convocazione subito antecedente a quella ufficiale del Consiglio Comunale);
  • creazione di mezzi di comunicazione telematici per incentivare il rapporto Cittadino Amministrazione (per es. mailing-list).

Si deve garantire un maggiore coinvolgimento della cittadinanza alle decisioni di pubblica utilità.

Gli eletti nel Movimento 5 Stelle si impegnano a consultare continuativamente i cittadini attraverso piattaforme on line per verificare l’operato degli eletti e confrontarsi, sempre on line, con i simpatizzanti per definire le posizioni da prendere in Consiglio Comunale.

            2.1. Bilancio Partecipato

Un importante strumento di democrazia diretta, è il bilancio partecipativo, destinato a diventare il futuro della vita civica, si tratta di una pratica riconosciuta come valido strumento amministrativo di gestione, efficace ed efficiente.

Con questo strumento i cittadini possono riacquistare un ruolo attivo e centrale nella vita politica; essi devono avere la possibilità di intervenire sulle metodologie di impiego delle risorse di cui il Comune dispone.

Il bilancio partecipato è lo strumento più innovativo in termini di comunicazione sociale, permette ai cittadini, sia singolarmente sia tramite le associazioni attive sul territorio, di partecipare attivamente alle decisioni di spesa e investimento.

            2.2. Consulte di zona

Proponiamo che Busto Arsizio sia governata effettivamente anche attraverso i quartieri con l’istituzione di consulte territoriali che corrispondano a delle macro-zone.  Le consulte territoriali sono organismi consultivi e propositivi, atti a recepire e supportare le istanze dei cittadini, comitati e associazioni. Le consulte potranno esporre i propri bisogni per contribuire a stabilire le priorità negli investimenti comunali e nell’attribuzione dei fondi in vari settori (ambiente, educazione, salute, giovani, anziani, lavoro, etc.). Ci attiveremo per rendere fattibile la partecipazione delle consulte alle commissioni consiliari.

  1. Efficienza della Macchina Amministrativa

Proponiamo la valorizzazione di tutto il personale interno al Comune, mediante la formazione continua delle competenze e delle professionalità.

Occorre che sia reso effettivo il principio di responsabilità di chi guida i vari servizi dell’Amministrazione, con un piano degli obiettivi valutato in termini di efficienza ed efficacia delle prestazioni, tramite la realizzazione di strumenti obiettivi e condivisi.

Il premio di rendimento ai responsabili del servizio e al personale del relativo ufficio, saranno legati anche al raggiungimento degli obbiettivi.

Occorre una revisione generale della macchina amministrativa, con valutazioni sull’efficacia dell’organizzazione per ottenere un migliore impiego delle risorse eliminando situazioni di privilegio e sacche di inefficienza.

            3.1. Gestione virtuosa

Gestione virtuosa delle risorse pubbliche e riduzione dei costi della P.A. anche tramite una maggior informatizzazione degli uffici.

Occorre procedere alla riduzione di tutte le spese inutili. Maggiore risparmio significa maggiori entrate, quindi più risorse a disposizione della collettività.

Pensiamo debba esserci maggiore diffusione dell’elenco di tutti i consulenti del Comune e in generale di tutte le figure alle dipendenze comunali con l’eliminazione di tutte quelle inutili. Le consulenze esterne devono essere ridotte all’essenziale, poiché oltre che una spesa extra, costituiscono una palese e moderna forma di clientelismo. Le assegnazioni dirette dei Lavori Pubblici di piccola entità dovranno essere eseguite con la massima trasparenza, garantendo la pubblicità con tutti i mezzi di informazione. Queste assegnazioni dovranno vedere coinvolte secondo criteri di rotazione le imprese presenti sul territorio locale, fermi restando i criteri di merito e di qualità delle opere eseguite. Occorre prestare la massima attenzione al reperimento di fondi attraverso la partecipazione a bandi regionali, nazionali, europei, che consentono di accedere a finanziamenti pubblici.

A tal fine potenzieremo l’ufficio comunale apposito per l’intercettazione di bandi nazionali e comunitari, con l’incarico di prestare assistenza per la predisposizione dei progetti per il recupero di fondi da destinare alle esigenze locali.

Sarà compito di quest’ufficio interloquire con le associazioni, gruppi organizzati e cittadini, oltre che con l’amministrazione, allo scopo di aiutare queste realtà a promuovere progetti di utilità comune.

Verrà ottimizzato l’impiego del personale comunale in funzione delle attività di manutenzione dei manufatti di proprietà del comune.

L’impegno che assessori e consiglieri dedicheranno all’incarico pubblico è importante, va quindi vincolato il gettone di presenza all’effettiva partecipazione ad almeno il 75% delle sedute (con obbligo di doppia firma), in caso contrario il gettone resterà nelle casse comunali.

  1. Connettività e Servizi ai cittadini

Ci impegneremo a diffondere la cultura della condivisione anche attraverso l’utilizzo dello strumento “internet”, in quanto si tratta di una condizione necessaria per garantire la trasparenza e la possibilità che i cittadini possano avere conoscenza di quel che accade all’interno del proprio Comune e che direttamente li riguarda.

Riteniamo di fondamentale importanza che tutti, anche chi non ha la possibilità economica di avere un collegamento internet, possa vedere realizzato il diritto alla trasparenza rispetto ad attività che lo riguardino in quanto membro di una comunità.

Proponiamo quindi la liberalizzazione del collegamento Wi-Fi, se non in tutta la città, quanto meno in luoghi aperti al pubblico come giardini, piazze e luoghi pubblici.

La cultura della rete va incentivata e promossa dalla P.A. la quale pertanto deve farsi carico di:

  • implementare i progetti di alfabetizzazione informatica per anziani, disabili e altri cittadini che ne avessero bisogno, in modo da facilitare l’accesso alle informazioni, la richiesta di documenti e la velocizzazione delle loro pratiche;
  • garantire un controllo partecipativo della qualità dei servizi comunali tramite questionari di valutazione della soddisfazione dei cittadini (anche on-line per ridurre i costi);
  • migliorare e implementare i servizi per il cittadino via web: Cittadinanza digitale, carta d’identità elettronica che permetta ai cittadini di accedere a tutti i servizi digitali del Comune di seguire le pratiche direttamente su internet;
  • riconoscere il diritto per ogni cittadino ad essere istruito all’uso di queste nuove tecnologie (es. tutorial);
  • utilizzare la mail registrata sul sito del Comune (anche non certificata) per informare in tempo reale il cittadino su questioni che riguardano il proprio territorio (traffico, cantieri…), sui temi che gli interessano (discussioni, proposte di delibera…), sulle pratiche gli riguardano (multe, certificati, richieste di atti…), e per tutte le comunicazioni necessarie e intercorrenti con il Comune di Busto Arsizio, arrivando così ad un notevole risparmio di denaro e azzeramento del cartaceo, nel rispetto dell’ambiente.

 

L’UOMO

  1. Politiche Sociali

Il livello di civiltà di una popolazione si misura anche e soprattutto, dal grado di felicità e di integrazione dei suoi membri all’interno di un contesto di attività utili ed edificanti.

Occorre dare concretizzazione al principio di sussidiarietà, per cui la politica sociale deve tendere a valorizzare la “cittadinanza attiva” (associazionismo, volontariato e tutte le organizzazioni senza fini di lucro) che dovranno essere messe in rete per un migliore coordinamento con la PA.

L’amministrazione dovrà mettere al centro delle proprie attività:

  • la prevenzione, con lo studio per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione per la legalità, contro la lotta alla discriminazione e la prevenzione dalle dipendenze tramite attività scolastiche ed extrascolastiche, che prevedono il coinvolgimento di associazioni e personale qualificato;
  • dei diritti del cittadino e della relativa assistenza burocratica, con l’istituzione di uno sportello unificato, con particolare attenzione a giovani, anziani, diversamente abili ed extracomunitari;
  • l’efficienza, monitorando i servizi socio sanitari già esistenti o implementandoli ove assenti, instaurando dei tavoli di confronto e collaborazione con le associazioni, il consultorio, i responsabili della casa famiglia e il centro diurno;
  • il sostegno sociale, laddove sussistano casi di acclarata indigenza.
  • esenzione della TASI e della TARI ai disoccupati

            5.1. Diritti e pari opportunità

Intendiamo impegnare l’amministrazione comunale ad adottare delibere volte ad eliminare le discriminazioni e le disparità di trattamento nei settori di competenza della medesima attraverso:

  • Figli e famiglia: desideriamo aumentare il sostegno alle famiglie incrementando i posti a disposizione per chi necessita del servizio di asilo nido, realizzare un centro comunale per l’infanzia, destinato ai bambini e ragazzi, per attività educative, sociali e ricreative;
  • Unioni civili: proponiamo il riconoscimento della famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi tramite il rilascio di apposito certificato ai sensi dell’art. 4 del regolamento anagrafico della popolazione residente (d.p.r. 223/89), adeguandosi alla normativa vigente in tema di unioni civili e ai futuri aggiornamenti (ddl Cirinnà);
  • Previsione di aiuto a chi si trova in difficoltà economica (lavori socialmente utili, servizio di Mensa e Dormitorio)
  • Testamento biologico: proponiamo l’istituzione di un registro comunale;
  • Sala del Commiato: costituzione di un luogo di dignità civile, grande segno di civiltà e di rispetto per le idee di tutti, dove i cittadini di diverse culture e fedi religiose avranno la possibilità di accogliere i propri defunti presso uno spazio dedicato all’estremo saluto, messo a disposizione dal Comune per lo svolgimento delle relative cerimonie funerarie o esequie laiche.

            5.2. Diverse Abilità e Disagio Sociale: La Città accessibile

Ci impegniamo a creare le condizioni per migliorare la qualità di vita dei Diversamente Abili, conoscendo le patologie riscontrate e favorendo una vita indipendente e/o la piena partecipazione alla società, attraverso:

  • Studio e promozione di una rete di aiuto reciproco tra cittadini prendendo atto delle diverse realtà e una mirata programmazione di attività necessarie o proponibili;
  • Miglioramento dei servizi e delle strutture diurne di accoglienza con attenzione specifica alle case famiglia e alla mobilità;
  • Predisposizione di un Piano comunale delle attività motorie per tutte le diverse abilità.

Vogliamo dare completamento a tutte quelle idee non del tutto sviluppate, nonostante la presenza di un Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per la realizzazione di una “Città accessibile”, allo scopo di poter mettere in evidenza quanto la città può mettere a disposizione del disabile e di quelle fasce di popolazione che necessitano di maggiore attenzione.

Tutto ciò a partire dal concetto fondamentale sancito dall’art. 3 della nostra Costituzione:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, condizioni personali e sociali”.

            5.3. I giovani

L’Amministrazione Comunale deve investire sulle nuove generazioni e dare loro i mezzi per diventare parte attiva della società.

Facilitazione all’ingresso nel mondo del lavoro con promozione di incontri con le aziende del territorio (in particolare per studenti dell’ultimo anno delle superiori)

A tal fine ci impegniamo a creare in sinergia con le realtà già presenti sul territorio e con i soggetti interessati, centri di aggregazione giovanile.

            5.4. Grandi Età

Vogliamo pensare alle Grandi Età come risorse per la collettività poiché, dopo il congedo dal lavoro, le persone hanno ancora molto da condividere e devono essere messe nelle condizioni di poterlo fare. Vorremmo pertanto creare un sistema consolidato che definisca una pluralità di interventi, la cui finalità principale dovrà essere l’educazione all’invecchiamento, l’interazione col mondo della cultura e del sociale.

Ci proponiamo quindi di rendere tutto ciò fattibile mediante:

  • La “Banca della Memoria”: raccolta di testimonianze di vita quotidiana in forma scritta o video, con particolare rilevanza ad arti, mestieri e tradizioni popolari;
  • Creazione di piccoli “Orti Urbani”, organizzati su terreni di proprietà comunale, destinati ai cittadini interessati e ad uso familiare;
  • “Università della Terza Età”, finalizzata anche, e soprattutto, all’insegnamento dell’utilizzo delle nuove tecnologie (Computer e Internet) e dei nuovi Mezzi di Comunicazione Web 2.0;
  • Valorizzazione del volontariato Civico attraverso il mantenimento della figura del “nonno vigile” e del “pedibus” per i bambini delle scuole primarie.
  • Centri di aggregazione terza età dislocati in più quartieri.
  1. Cultura

La cultura è un valore che dovrebbe essere alla base di ogni collettività. L’attenzione dell’Amministrazione e la distribuzione delle risorse destinate alla cultura deve tenere in debito conto l’esigenza diffusa di un’offerta di qualità e professionale, a cui è necessario assicurare sostegno.

Pertanto proponiamo:

  • la valorizzazione e diffusione della cultura musicale e teatrale e stimolazione della creatività artistica incentivando la scuola secondaria ad indirizzo musicale e sostegno alla bande musicali
  • la promozione di manifestazioni e spettacoli di qualità.
  • il patrocinio di iniziative letterarie, organizzando eventi specifici quali saloni del libro, incontri, dibattiti e presentazioni con autori;
  • la valorizzazione delle attività interculturali in accordo con rappresentanti di gruppi etnici stranieri attraverso corsi ed eventi;

 

  1. Scuola e istruzione

Scuola e formazione sono elementi fondamentali per una comunità che intende investire nel futuro. Creare una rete tra il mondo scolastico, l’ente comunale e le famiglie sarà il principio ispiratore delle politiche che intendiamo portare avanti in materia. Alla scuola è demandato il compito di formare le nuove generazioni, l’Amministrazione Comunale deve assicurare sostegno, risorse e strumenti che consentano alle istituzioni scolastiche di svolgere al meglio la loro funzione formativa. Chi guida una comunità deve avere anche il compito di attuare politiche che salvaguardino l’identità, la continuità didattica e l’organizzazione del sistema scolastico, difendano l’autonomia della scuola primaria, garantiscano a tutti le stesse opportunità. Pensiamo ad una scuola inclusiva, di tutti e per tutti, con mense scolastiche accessibili ad ogni fascia di popolazione, più tempo pieno e un’offerta formativa globale sempre più rivolta al nostro territorio e alle sue potenzialità. Riteniamo doveroso incentivare e premiare le capacità e l’impegno degli studenti particolarmente meritevoli e che si distinguono nel corso della loro carriera scolastica.

Per questo riteniamo necessari alcuni interventi:

  • la manutenzione costante e la messa in sicurezza degli edifici scolastici;
  • l’adeguamento, l’ammodernamento e l’allestimento di tutti gli spazi destinati alle diverse attività scolastiche (palestre, mense, aule didattiche, accoglienza, ecc.);
  • rimodulare le fasce di reddito ISEE, oggi troppo restrittive, per la riduzione delle rette e delle tariffe mensa e valutazione per la realizzazione di mense scolastiche a km 0 con cucina interna;
  • l’incentivazione di attività extracurricolari;
  • la promozione di attività sportive in ambito extra scolastico (programma scuola-piscina);
  • l’ampliamento dell’orario destinato agli educatori dei Servizi sociali;
  • l’istituzione di una consulenza di tipo psicologico nella scuola primaria e secondaria di primo livello;
  • il recupero e il sostegno scolastico con attività di doposcuola, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato qualificate;
  • più risorse contro il disagio e la dispersione scolastica;
  • l’istituzione di borse di studio, contributi e premi per tesi di laurea che si riferiscano al territorio, alla cultura locale, all’ambiente e alla storia di Busto Arsizio;
  • l’elaborazione, in coordinamento con i dirigenti scolastici, di corsi e seminari, mirati alle classi di riferimento, inerenti materie come diritto pubblico ed educazione civica, educazione – stradale, educazione alimentare, educazione al riciclo, ecc.
  1. Sicurezza

Promozione di incontri pubblici, che mettano in relazione i bisogni e le segnalazioni dei cittadini con chi opera per la loro sicurezza e seminari di informazione, con attenzione alla popolazione anziana e finalizzati all’applicazione di semplici accorgimenti per evitare truffe, furti, scippi e altre tipologie di reati. Non verranno tollerati i comportamenti di quelle persone che non rispettano regole e limiti, o che creano rumore e inutile disagio.

  1. Sport

Il nostro MoVimento sposa e cerca di promuovere lo “Sport di Cittadinanza” con progetti sociali su svariati temi della vita del cittadino, in particolare ambiente, diritti sociali, politiche educative, politiche giovanili, politiche delle Grandi Età, stili di vita e salute.

L’attività fisica, ancor prima che lo sport agonistico, devono essere sostenuti quali fattori educativi, socializzanti, protettivi per la crescita e il mantenimento di una buona salute, in ogni comunità e per ogni fascia di età.

Anche attraverso lo sport i bambini crescono e si formano. Dobbiamo aiutare e agevolare le associazioni (sportive e culturali) meritevoli (quelle formate da veri e propri appassionati) con concessioni, contributi.

Pensiamo che nella nostra città ci sia bisogno di una nuova cultura integrativa del Movimento e dello Sport:

  • Sport e Disabilità: individuare e attivare percorsi mirati nei quali una persona diversamente abile è in grado di esprimere un’abilità fisica.
  • Grandi Età: attivare un progetto integrato che comprenda svariate attività che vanno dalle ginnastiche dolci all’attività fisica adattata (algie della colonna, ginocchio e anca, ictus stabilizzato, Parkinson).
  • Stili di vita e salute: realizzare campagne di prevenzione e comunicazione contro le cattive abitudini alimentari e del fumo per combattere l’obesità e il sovrappeso giovanile, il tabagismo, l’alcolismo.
  • Spazi Urbani: vogliamo conquistare interi spazi, territori, piazze, strade, animarli e arricchirli periodicamente con attività e iniziative. Spazi urbani per camminare, correre, saltare, andare in bicicletta, giocare, all’interno di spazi urbani solitamente destinati ad altro. Per ottenere città a misura di sportivo, più vivibili e adatte ad una cittadinanza in movimento e in buona salute. Il nostro sguardo è proiettato costantemente al futuro: lavorare nel quotidiano per costruire insieme le città che vogliamo per noi e per i nostri figli.
  • Sport & Ambiente: vogliamo attuare una grande palestra a cielo aperto su tutto il territorio comunale, promuovere attività sportive all’aria aperta. Tenendo presente che nel Comune esistono strutture fatiscenti con elevate potenzialità, proponiamo di dare priorità nell’assegnazione della gestione degli impianti sportivi comunali ad associazioni sportive o di quartiere. Tali impianti dovranno essere resi fruibili non solo ad attività agonistiche ma anche a quelle non agonistiche; mantenere le tariffe entro soglie che permettano alle società di continuare a svolgere il ruolo educativo e di integrazione che le ha contraddistinte fino ad oggi;

Vivere bene a Busto significa anche offrire la possibilità ai cittadini di avere la possibilità di praticare sport. Al tempo stesso le diverse associazioni sportive che operano sul territorio e che hanno un ruolo fondamentale nel tessuto sociale bustocco, meritano adeguata attenzione e valorizzazione.

 

IL TERRITORIO

  1. Urbanistica e decoro urbano

In materia di urbanistica e di sviluppo del territorio, verrà privilegiata:

  • La partecipazione dei cittadini attraverso strumenti di inclusione ispirati ai modelli di democrazia partecipativa.
  • L’assicurazione che sarà salvaguardata l’identità dei singoli quartieri.
  • L’azione di recupero dell’edilizia esistente rispetto alla nuova edificabilità, limitando il consumo del territorio.
  • L’incentivazione dell’edilizia sostenibile e interventi di ristrutturazione, progettazione e manutenzione che perseguano obiettivi di eco-efficienza energetica ed ambientale come riportato nella sezione casa a Cinque Stelle.
  • Verrà istituito il “Piano del Verde
  • Sarà sviluppato un progetto per la creazione di percorsi pedonali/ciclabili all’interno degli oltre 31 kmq del territorio di Busto Arsizio che permetta ai cittadini di percorrere a piedi o in bicicletta in lungo e in largo dai quartieri periferici al centro in sicurezza (Bicipolitana).

I lavori pubblici avranno come priorità:

  • Interventi cadenzati di manutenzioni stradali e ammodernamento degli impianti semaforici obsoleti.
  • Manutenzione del verde pubblico
  • Ottemperare all’obbligo di eliminazione di tutte le strutture in amianto nel territorio comunale.

 

  1. Verde e Aree pubbliche – La “Città Verde”

Il verde e gli spazi pubblici come i parchi e i giardini rappresentano elementi irrinunciabili per ogni moderna città. La qualità della nostra vita è data anche dalla possibilità di fruire di servizi essenziali come questi.

I giardini pubblici della città, dove occorra, vanno resi più fruibili e attrezzati di panchine, cesti portarifiuti, fontanelle, giochi per bambini. In alcuni casi sarà necessario un serio intervento di recupero. Contiamo di dotare le zone periferiche, prive di spazi verdi, di giardini pubblici che riqualifichino questi quartieri e restituiscano decoro all’ambiente urbano.

Vogliamo inoltre realizzare e gestire le aree verdi con modalità che prevedano il diretto coinvolgimento della comunità locale.

Tale linea d’intervento si articola nei seguenti punti:

  • gestire le aree verdi pubbliche nella direzione della continuità del sistema ambientale e della costruzione di un sistema di connessioni tra le aree verdi (censimento di tutte le aree verdi intese come spazi “pubblici”, dagli slarghi alle piazze alle scuole) per creare una rete di connessione nella città;
  • tutela delle aree agricole esistenti;
  • oltre all’aumento degli spazi verdi pubblici sarebbe auspicabile migliorare quelli attuali.

            11.1. Orti Urbani

Vogliamo dare subito avvio all’esperienza degli Orti Urbani anche nella nostra città, che potrà essere uno stimolante laboratorio di socializzazione, riscoperta della nostra cultura agricola, incontro fra generazioni.

            11.2. I giardini di quartiere

Sulla scorta di esperienze analoghe fatte in molte città italiane, pensiamo di stimolare e accompagnare le iniziative di associazioni e comitati di quartiere, in tutte quelle attività tendenti alla valorizzazione e cura di aree residuali e poco utilizzate, che possono diventare spazi verdi di aggregazione all’aria aperta.

La cura e la manutenzione di questi spazi può rappresentare un modo concreto per molti nostri concittadini, di riappropriarsi di parti di città attraverso iniziative pratiche e di utilità sociale.

            11.3. Patrimonio e bilancio arboreo

Pensiamo di dare completa attuazione alla L.10 del 14 gennaio 2013 che prevede, tra le altre cose, la messa a dimora di un albero per ogni bambino nato e minore adottato, il censimento e la classificazione del patrimonio arboreo cittadino al fine di rendere pubblico il “bilancio arboreo” annuale dell’Ente, con l’obiettivo di migliorare costantemente la consistenza delle aree verdi comunali.

 

  1. Riqualificazione Urbana

            12.1. Centri Storici

Ci poniamo come obiettivo generale la conservazione e la valorizzazione dei Centri Storici di Busto Arsizio e dei quartieri di Sacconago e Borsano, con incentivi alla ristrutturazione conservativa.

            12.2. Periferie

Le periferie devono avere una loro dignità urbanistica, ed essere ben collegate al resto della città sia viabilisticamente che pedonalmente (ad es. sottopasso quartiere S.Anna). Le periferie presentano anche gli ultimi spazi non costruiti della città che vanno salvaguardati e valorizzati.

            12.3. Edilizia scolastica

Verrà istituito uno sportello per l’edilizia scolastica al fine di evidenziare la priorità di interventi.

L’obiettivo è quello di realizzare un forte investimento (anche con l’aiuto della comunità europea) sul patrimonio edilizio.

Intendiamo chiedere l’accesso all’utilizzo dell’ 8 per 1000 per le ristrutturazioni scolastiche come definito dal regolamento contenuto nel d.P.R.10 marzo 1998, n.76 in relazione all’introduzione della categoria edilizia scolastica avvenuta con la legge di stabilità 2014.

            12.4. Patrimonio edilizio esistente

Occorre un censimento e una maggiore tutela degli edifici di pregio storico.

Il patrimonio edilizio esistente è catalogato per una percentuale molto elevata (80-90%) in classe energetica G e quindi ricadenti nella categoria degli edifici energivori, di conseguenza è importante e strategico agevolare, incentivare e favorire interventi di riqualificazione energetica in tale tipologia di edifici.

La strategia che adotteremo è volta ad ottenere l’obbiettivo di consumo di nuovo suolo zero rendendo più economicamente favorevole riqualificare e ristrutturare edifici esistenti piuttosto che costruirne nuovi.

 

  1. Nuovi edifici

Inseriremo nel regolamento edilizio comunale norme che stimolino l’impiego di accorgimenti tecnici e sistemi che si rifanno ai principi della bioarchitettura e in grado di favorire il contenimento dei consumi energetici per il riscaldamento e raffrescamento degli immobili residenziali.

I nuovi edifici dovranno essere previsti in classe A o con il requisito di casa passiva.

 

IL PIANO ENERGETICO

  1. 14. Obiettivi

Lavoreremo a tutti i Livelli per la diffusione delle pratiche di efficienza e risparmio energetico ed in generale delle risorse ambientali. Adotteremo strategie atte a favorire una diffusione capillare di impianti di produzione energia da fonti rinnovabili, partendo dagli edifici pubblici, dimostrando che è possibile ridurre i consumi energetici e di conseguenza rispettare l’ambiente.

Istituiremo un apposito ufficio comunale, a consultazione gratuita, atto a fornire informazioni utili ai cittadini sugli incentivi (conto termico) e le detrazioni fiscali (eco bonus 65%) destinati a coloro che realizzano interventi di risparmio ed efficienza energetica.

 

  1. Allegato Energetico al Regolamento Edilizio (PEC)

Il Piano Energetico Comunale (PEC) è un allegato tecnico che aggiorna il Regolamento Edilizio Comunale vigente in materia di risparmio energetico e quindi di sostenibilità ambientale, ponendo particolare cura e attenzione all’integrazione del sistema edificio-impianto, alla normativa e legislatura attuale in materia di efficientamento energetico in ambito edilizio.

Istituire un protocollo, ovvero uno schema organizzativo del circuito certificatorio, che abbia come principale obiettivo la definizione di proposte concrete sui temi della sostenibilità ambientale ed economica nella costruzione e gestione degli immobili.

Si adotteranno quindi sistemi in grado di:

  • Regolamentare le prestazioni energetiche degli edifici e incentivarne l’efficienza, al fine di salvaguardare i diritti del consumatore, attraverso la riconoscibilità della qualità dell’edificio.
  • Sperimentazione delle buone pratiche di risparmio energetico tendente a promuovere un mercato edilizio di alta qualità nonché una cultura di sostenibilità e di attenzione alle tematiche energetiche molto forte permettendo a tutto il territorio stesso di “crescere” nell’ottica della “Green Economy”.

Il Piano Energetico Comunale consente di introdurre una serie di strumenti di incentivazione e premialità, a favore di interventi virtuosi, in materia di sostenibilità edilizia.

In particolare è possibile individuare le seguenti categorie di premialità:

  • Bonus volumetria (assegnazione di un bonus volumetrico in base al punteggio ottenuto dal progetto).
  • Bonus economico (sconto sugli oneri di concessione, autorizzazione, urbanizzazione, IMU, ecc. in base ai punteggi ottenuti in fase di presentazione del progetto).

Incentivi di accesso al credito (ogni amministrazione potrebbe attivare specifiche convenzioni con istituiti di credito per l’ottenimento di prestiti/finanziamenti a tasso agevolato per l’attuazione di interventi singoli, che garantiscano un effettivo e misurabile risparmio energetico).

 

  1. 16. Razionalizzazione dei consumi

Intendiamo procedere subito all’esecuzione, tramite bando pubblico, di diagnosi energetiche su tutti gli edifici pubblici comunali e sugli impianti di illuminazione pubblica e quindi pianificare gli interventi necessari che consentano un risparmio ed un uso razionale dell’energia, un abbattimento degli sprechi e quindi un risparmio per le casse del Comune.

 

  1. Energie rinnovabili e Produzione distribuita

Tutti gli edifici e gli impianti sportivi di proprietà comunale saranno dotati di impianti per la produzione di energie rinnovabili (elettrica e termica).

Intendiamo promuovere la produzione distribuita di energia privilegiando l’autoconsumo e gli impianti di piccole dimensioni. La realizzazione di impianti di medie e grandi dimensioni di iniziativa privata, dovrà rispondere a criteri di compatibilità rispetto alla vocazione dei territori interessati dagli interventi.

Intendiamo privilegiare quegli impianti che possono svolgere una funzione strategica nelle filiere produttive e si dimostrino di accertata utilità per la comunità e garantita sostenibilità.

Avvieremo una consultazione pubblica indipendente atta ad esaminare l’effettivo beneficio in termini di risparmio energetico per il cittadino (o non) della rete di teleriscaldamento sviluppata negli ultimi anni.

 

  1. Verifiche e Controlli sull’efficienza degli impianti e sugli interventi

Al fine di verificare il rispetto delle normative e del nuovo regolamento edilizio comunale istituiremo un apposito ufficio per le verifiche ed i controlli sull’efficienza degli impianti e sulla rispondenza di quanto dichiarato rispetto a quanto rilevato. Applicheremo un modello sanzionatorio per coloro che non rispettano la normativa dirottando tali introiti verso un apposito fondo comunale che verrà investito nella stessa efficienza energetica.

 

LA MOBILITA’

  1. Viabilità, Trasporto e Mobilità Sostenibile

            19.1. Miglioramento rete stradale

La rete stradale urbana del paese di Busto Arsizio necessità di interventi affinché sia accessibile e percorribile, oltre che ai veicoli, anche alle persone.

E’ necessario prevedere tutte le infrastrutture necessarie per la sicurezza di anziani, bambini e diversamente abili.

Vorremmo dare completamento a tutte quelle idee non sviluppate finora, nonostante la presenza di un Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, per la realizzazione di una “città accessibile”, allo scopo di poter mettere in evidenza quanto la città possa mettere a disposizione del disabile e di quelle fasce di popolazione che necessitano di maggior attenzione. Tutto ciò a partire dall’art. 3 della Costituzione Italiana.

            19.2. Miglioramento della viabilità

Revisione del PUT (piano urbano del traffico) proposto dall’attuale amministrazione secondo criteri di snellimento del traffico, attraversamenti sicuri, aumento delle piste ciclabili e dei marciapiedi, trasporti pubblici più frequenti e efficienti.

            19.3. Sviluppo Mobilità Sostenibile

L’Amministrazione locale deve farsi promotrice di iniziative rivolte verso lo sviluppo della mobilità sostenibile.

I cittadini attraverso il virtuosismo dell’Amministrazione avrà modo di verificare i vantaggi ambientali, sociale ed economici nell’adottare soluzioni rivolte alla mobilità sostenibile.

In particolare le iniziative che verranno intraprese sono di seguito riportate:

  • Sostegno alla diffusione della mobilità elettrica, prevedendo delle zone di sosta per la ricarica, mediante colonnine elettriche.
  • Parco auto comunale elettrico (scuolabus, auto comunale, etc.): graduale sostituzione dei mezzi pubblici comunali a combustibili tradizionali con mezzi elettrici.
  • Sviluppo delle piste ciclabili: intensificare la rete di piste ciclabili presenti sul territorio in modo da favorire la diffusione del trasporto su due ruote o con pedalata assistita.

            19.4. Percorsi ciclo pedonali

Intendiamo prestare maggiori attenzioni alle esigenze di pedoni e ciclisti che scelgono di rinunciare all’automobile per i loro spostamenti. Per fare ciò è necessario ribaltare la prassi consolidata che mette sempre al centro della pianificazione in ambito urbano, l’auto e le sue esigenze. Pensiamo ad una rete cittadina di percorsi che consenta anche a bambini e disabili, di potersi spostare liberamente e in sicurezza.

Pedonalizzazione di alcune strade e piazze nei centri storici.

            19.5. Progetto di car sharing esteso

Ampliamento dell’attuale progetto di car sharing verso un modello free floating: le auto sono parcheggiate nelle aree operative e puoi prenderle dove le trovi e lasciarle dove vuoi.
Puoi localizzare e/o prenotare tutte le auto disponibili attraverso:

  • sito internet e apposita App
  • in strada: se individui un’auto disponibile puoi sceglierla per un utilizzo immediato.

 

L’AMBIENTE

  1. Organizzazione settore ambientale

            20.1. Uffici comunali

L’ufficio Ambiente del Comune è chiamato a svolgere un ruolo attivo nelle politiche di gestione del territorio. E’ necessario un organico adeguato e il riconoscimento della sua funzione strategica nell’azione amministrativa.

            20.2. Energy Manager

L’individuazione dell’Energy Manager all’interno delle pubbliche amministrazioni, deve rappresentare non tanto un vincolo di legge, quanto una concreta opportunità per avviare un serio programma di ottimizzazione dei consumi energetici dell’Ente. E’ nostra intenzione valorizzare il ruolo di questa figura professionale, le cui competenze sono fondamentali nella gestione dell’Ente.

            20.3. Veicoli ecologici

Graduale sostituzione dei mezzi a motore della p.a. , per spostamenti a breve raggio, con veicoli elettrici. Riteniamo sia utile fornire di biciclette normali e a pedalata assistita i messi e i vigili che intendano e possano farne uso nel loro servizio.

 

  1. L’Acqua come risorsa

L’obiettivo generale dell’ambito d’intervento “L’acqua come risorsa e bene comune” è l’ottimizzazione dell’uso della risorsa acqua che deve essere mantenuta pubblica.

 

  1. Rifiuti e inquinamento

Obiettivo: aderire alla strategia “Rifiuti zero”, ossia creare una strategia di riciclo dei rifiuti che permetta di abbattere i costi. Questo permetterà una riduzione complessiva del rifiuto, dato fondamentale che consente ai cittadini un notevole risparmio in termine di costi ottenibile con una nuova cultura fondata sul consumo critico e la partecipazione responsabile dei cittadini, per giungere all’applicazione di una tariffa puntuale che permetterà di premiare i cittadini più virtuosi con notevole risparmio economico e maggiore tutela dell’ambiente. I cittadini infatti pagheranno la bolletta in base alla quantità di rifiuti non riciclabili effettivamente prodotta.

            22.1. Gestione dei rifiuti urbani

Col nuovo appalto dei servizi di igiene urbana, l’Amministrazione Comunale dovrà migliorare il servizio attuale, preoccupandosi di:

  • ampliare la raccolta porta a porta di rifiuti (olii esausti, lampade, medicinali scaduti, ecc.);
  • estendere la raccolta differenziata anche agli spazi pubblici più frequentati come giardini, piazze e strade con maggior transito pedonale;
  • raccolta differenziata di pannolini e simili;
  • introdurre meccanismi di premialità e sgravi in bolletta per gli utenti che conferiranno direttamente presso l’Eco centro comunale determinate categorie di rifiuto;
  • prevedere il secondo Eco centro comunale, reso obbligatorio dalle norme e mai realizzato;
  • estendere la raccolta differenziata agli eventi pubblici all’aperto e durante i due mercati settimanali;
  • introdurre un sistema di raccolta differenziata più efficiente che massimizzi gli introiti della vendita dei materiali (ad esempio separare il vetro dall’ alluminio).

            22.2. Riduzione dei rifiuti

  • Promuovere campagne di sensibilizzazione, in collaborazione con le attività commerciali interessate, rivolte all’utilizzo di prodotti “alla spina” e con “vuoto a rendere”.
  • Per ridurre la produzione di plastica nelle scuole, favorire il consumo di acqua di rete con la diffusione di distributori d’acqua e l’impiego di stoviglie lavabili nelle mense.
  • Prevedere L’obbligo di raccolta differenziata in uffici ed enti pubblici e dialogare con gli ospedali e le ASST per includerle nell’obbligo.
  • Valutare l’installazione di mangia-rifiuti con l’emissione di voucher (bottiglie in PET e lattine di alluminio)
  • L’Amministrazione dovrà porre in essere adeguate iniziative che favoriscano l’apertura di attività economiche come empori, mercatini dell’usato, vendita di abbigliamento e di arredi usati, ciclofficine, anche mediante agevolazioni normative e tributarie.
  • Punteremo sulla promozione del compostaggio domestico e ad un’agevolazione tariffaria per chi lo pratica.

            22.3. Inceneritore ACCAM

L’incenerimento dei rifiuti non avrà più luogo, dal 2017 l’impianto verrà chiuso e l’area verrà concessa ad ACCAM per la progettazione e realizzazione della fabbrica dei materiali. Il Comune di Busto si vuole porre come referente principale nella gestione a freddo del rifiuto indifferenziato sull’esperienza del Consorzio Contarina e farà di tutto per perseguire gli stessi obiettivi e risultati.

 

  1. Amianto

Incentivazione all’eliminazione di tutto l’amianto presente nel territorio aiutando e supportando lo sportello amianto.

  1. Inquinamento elettromagnetico

Tutti noi viviamo circondati da fonti di inquinamento elettromagnetico, tra queste vi sono senza dubbio i ripetitori telefonici. Riteniamo che l’Amministrazione Comunale, facendo propri i principi di precauzione, debba pianificare e fornire degli indirizzi precisi agli operatori di telefonia mobile, adottando un suo Piano Regolatore per le Installazioni, condiviso con tutta la comunità. E’ necessario inoltre che i residenti nelle zone in cui sono già attivi questo genere di impianti, vengano rassicurati mediante campagne di misurazione delle emissioni, a tutela della salute pubblica.

  1. Discariche abusive

Intendiamo condurre una costante lotta alle discariche abusive inasprendo le sanzioni amministrative e attivando sistemi di videosorveglianza.

 

IL LAVORO

  1. Commercio

Il commercio è l’anima economica di una città, e noi intendiamo sostenerlo con tutti gli strumenti a disposizione dell’amministrazione.

            26.1. Mercatini e Aree per il commercio ambulante

E’ nostro obiettivo rendere agibile l’attuale struttura destinata al Mercato Settimanale e sfruttarne integralmente le potenzialità che offre durante l’intero arco della settimana. Nell’attesa di tale definizione occorre sopperire alle inadempienze da parte del comune e studiare una soluzione ottimale condivisa con gli operatori.

Intendiamo realizzare, durante i giorni in cui non è presente il mercato settimanale, eventi periodici e campagne di comunicazione a sostegno di prodotti stagionali offerti da produttori locali, prodotti tipici del territorio e prodotti sfusi (ortofrutticoli, ittici, caseari, ecc.).

Valutazione di mercati tematici in altri quartieri.

            26.2. Lavoro in cambio di spesa

Vogliamo implementare un sistema che agevoli produttore e disoccupati con la prestazione di lavoro da parte dei disoccupati per la rivendita dei prodotti locali in cambio di buoni per la spesa.

            26.3. Pressione fiscale

Il mondo del commercio è pressato da molte incombenze e tasse di ogni genere. Intendiamo alleggerire i tributi locali (tassa per le insegne, l’occupazione del suolo pubblico, ecc).

            26.4. Negozi in centro storico

Incentivazione al recupero e riutilizzo di locali commerciali attraverso sconti e incentivi.

            26.5. G.A.S.-Gruppi di acquisto solidali

Il comune può fare da collettore per i gruppi di acquisto solidale. Individuazione e destinazione di spazi comuni ai Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.) per la distribuzione degli ordini collettivi.

            26.6. ReUse

Individuazione e destinazione di spazi comuni per lo scambio solidale tra cittadini (baratti, donazioni, riutilizzo).

 

  1. Artigianato

            27.1. Supporto alle attività produttive locali

Per la salvaguardia delle attività tradizionali sarà necessario individuare i fondi per l’implementazione dei C.F.L. (Contratti Formazione Lavoro) orientati alla formazione delle persone, senza limiti di età.

Avvieremo un progetto per la registrazione video dei corsi dei vecchi artigiani e la realizzazione di una cineteca.

Promuoveremo l’organizzazione di eventi culturali e iniziative di grande richiamo, in sinergia con i rappresentanti di categoria, in modo da assicurare il massimo indotto possibile alle attività economiche del territorio.

            27.2. Hobbistica

Metteremo in campo azioni per facilitare l’avvio del mercatino (fisso o itinerante) dedicato agli hobbisti attraverso l’abbattimento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

Da valutare la possibilità e l’opportunità di utilizzare una struttura comunale anche mobile (gazebo, ecc).

 

  1. Agricoltura

            28.1. Progetto “Fattorie sociali”

Reperiremo i fondi Europei esistenti per promuovere bandi comunali per la realizzazione di fattorie sociali.

La “Fattoria sociale” raccoglie la sfida di realizzare un contesto competente di sostegno in grado di coniugare logiche apparentemente incompatibili, come solidarietà e mercato, allo scopo di accompagnare i ragazzi verso l’acquisizione del ruolo di adulto lavoratore, interrompendo il circolo vizioso dell’assistenzialismo che li obbliga ad essere “eterni bambini”.

            28.2. Valorizzazione realtà biologiche – biodinamiche

Si propone di ampliare l’offerta di prodotti bio a km 0, realizzando un distretto biologico-biodinamico nell’area che circonda Cascina Burattana, sostenendo la realtà già presente e ampliando l’offerta di spazi agricoli anche a nuove aziende.

 

29.Servizi

            29.1. Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP)

In questo periodo di crisi è oltremodo necessario un potenziamento delle risorse e delle attività dell’ufficio.

E’ altresì necessaria una semplificazione delle pratiche dell’Ufficio Tecnico e Attività Produttive per garantire alle imprese locali tempi rapidi di risposta.

            29.2. Banca del tempo

Il Comune, per aiutare tutti i cittadini, può istituire un sistema a crediti, “banca del tempo”, per lo scambio di prestazioni con registrazione, “tariffario”, feedback, ecc.

Sarà necessario lo studio di un sistema e una gestione calzante con la realtà locale ereditando sistemi già esistenti e l’individuazione di un locale dedicato in cui operare.

            29.3. Formazione

Il Comune deve promuovere iniziative di formazione per aiutare i cittadini che si vogliono attivare sul fronte del lavoro. Per ciò riteniamo utile l’istituzione di uno sportello di informazione e orientamento.

Insegnare ai giovani il saper fare.

Interagire con le attività locali e con la rete scolastica per introdurre un monte ore di bottega nelle scuole superiori distaccate e in quelle medie inferiori.

Fare un accordo tra Istituti scolastici, Comune e imprese per realizzare corsi extra-curricolari su discipline artigianali per gli studenti.

In questo modo anche il Comune può contribuire a dare una possibilità in più ai giovani diplomati in cerca di occupazione.

            29.4. Finanziamenti comunitari per imprese e occupazione

Il Comune sarà attivo nella ricerca e selezione delle risorse per il finanziamenti alle imprese, ovvero contributi finanziari per la creazione di nuove imprese e nuovi posti di lavoro nel territorio comunale di Busto Arsizio sulla base di valide e nuove iniziative imprenditoriali. Amplieremo il bando, con una seconda voce, dedicata ai programmi d’investimento delle imprese esistenti nel comune di Busto Arsizio, volti allo sviluppo competitivo, alla ricerca, all’innovazione, all’ammodernamento finalizzato all’innovazione di processo e allo sviluppo aziendale che portino ricaduta occupazionale e benessere.

            29.5. Promozione del Telelavoro

Avvieremo un programma di sperimentazione del telelavoro con le aziende del territorio. Lavoreremo per trovare formule di divulgazione della cultura del telelavoro presso le aziende e sistemi di incentivazione.

Sulla base dei risultati ottenuti pensiamo di ampliare il modello ad aziende italiane ed estere. Il Comune raccoglierà, anche tramite i propri uffici del lavoro, la disponibilità di professionalità qualificate che possono operare nella forma di telelavoro e promuoverà campagna di promozione della propria potenzialità garantendo al proprio bacino di lavoratori: connettività, strumenti, formazione ed assistenza.

            29.6. Promozione Start-Up

Individuazione e adeguamento di locali comunali per:

  • locazione agevolata a ore di locali comunali per giovani professionisti abilitati per consentire loro di iniziare ad esercitare la professione con i pochi clienti iniziali (fase di avviamento);
  • locazione agevolata di locali comunali in disuso per nuove attività, imprese e negozi aperte da giovani e meno giovani che si propongono con valide iniziative che verranno valutate in maniera trasparente dalla stessa popolazione;
  • spazio co-working per mettere in contatto imprese, professionisti e studenti universitari per avvicinare il mondo del lavoro con quello della formazione e delle conoscenza universitaria

            29.7.  Speed Job

Al fine di agevolare la ripresa delle assunzioni nel territorio di Busto Arsizio, verranno organizzati degli appuntamenti a cadenza periodica denominati Speed-Job.
Si tratta di incontri conoscitivi tra responsabili di azienda e candidati che, in pochi minuti e gratuitamente, possono valutare il reciproco interesse e fissare futuri colloqui o collaborazioni professionali. Il progetto mette in risalto l’importanza del contatto diretto, consentendo un approccio visivo senza intermediazioni e andando a muovere con modalità dinamiche il mondo del lavoro.

            29.8. Sito WEB

Sito Web di committenza di lavoro professionale per far incontrare le necessità delle imprese del territorio con l’offerta da parte di liberi professionisti, precari e partite IVA.

Lo stesso sito promuoverà a livello internazionale le peculiarità della cittadina, le tradizioni, le professionalità disponibili al telelavoro, ecc.

Creazione di una piattaforma di facile utilizzo collegata al sito comunale che sia dedicata al turismo: eventi, ristoranti, pub, discoteche, spettacoli, hotel, b&b, agriturismi, attività locali, farmacie di turno, percorsi turistici e culturali (monumenti, chiese, musei, etc.).

 

GLI ANIMALI

  1. Tutela degli animali

Il nostro Comune incentiverà piani di controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione e contribuirà a gestire i canili o gattili e i rifugi per cani anche tramite convenzioni con associazioni animaliste. Non verranno tollerati maltrattamenti e violazioni di legge ed a questo fine istituirà un numero verde per la segnalazione di maltrattamenti, tali segnalazioni verranno immediatamente gestite dalla Polizia Municipale che avvierà tutte le procedure del caso.

  1. Spettacoli con animali

Il Movimento 5 stelle è per la tutela degli animali, in particolare se di natura selvatica e/o protetta. Verranno pertanto verificate le condizioni di trattamento delle bestie dei circhi prima di dare qualsiasi autorizzazione a manifestazioni sul territorio comunale.

  1. Regolamento comunale sugli animali d’affezione

Il nostro comune avrà il suo Regolamento per la tutela degli animali d’affezione e della fauna minore. Si tratta di uno strumento importante per regolamentare la detenzione e il trattamento degli animali domestici, utile guida per i cittadini ed efficace strumento di governo per l’amministrazione comunale.

 

2 Commenti su "Programma Elettorale Amministrative 2016"

  1. I punti del programma sono qualificanti. Dovreste mettere a lato ad ogni punto del programma la teorica tempistica di realizzazione in modo che ci possa essere da parte del cittadino un controllo di quanto realizzato e non.
    Ad esempio: percorsi ciclopedonali – entro 24 mesi dall’insediamento e così via.
    Per quanto riguarda i percorsi ciclopedonali dovreste prendere come obiettivo quello di far muovere le persone verso i centri di attrazione: istituti superiori come ITC Tosi, ITIS Facchinetti, Liceo scientifico per gli studenti; ferrovie per i pendolari, ospedali e cimiteri per gli anziani. Ricordo che esisteva un progetto di Legambiente già degli anni ’90 perfettamente realizzabile e con poco aggravio di spesa.

  2. Io ho deciso di votarvi, ma spero che farete in modo di impedire l’attendamento vero e proprio dei circhi, non solo eseguendo dei controlli.
    Tutti i circhi, nessuno escluso, non rispettano le condizioni di gestione dei loro animali-schiavi perchè, se seguite alla lettera, sarebbero troppo vincolanti.
    Come è successo in molti altri comuni, i circhi che non sono in regola non possono proprio attendare, ma Busto di questo attualmente se ne frega e ogni tre per due qui a Sacconago si fermano i circensi, con il loro carico di sofferenza.

    Mi auguro vogliate anche provvedere all’emissione di ordinanze ANTI CATENA e ANTI BALCONE in favore dei cani che vi vengono sistematicamente relegati, oltre al diritto ad un scelta VEGANA e VEGETARIANA in tutte le mense pubbliche.
    Io sono avvocato e mi farebbe davvero molto piacere assistere, finalmente, ad un progresso etico e giuridico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*